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📖 ricetta :Ossa di morto
Chi abita in Sicilia, saprà certamente che già dalla metà di ottobre le vetrine delle pasticcerie si riempiono di meravigliosi cesti pieni zeppi di frutta martorana e di vassoi di “ossa di morto, era, infatti, proprio il 2 novembre il giorno in cui i più piccini ricevevano doni e dolci che, secondo la tradizione, venivano loro offerti dai parenti defunti che tornavano, per una notte, in visita dei propri cari ancora in vita, lasciando dei regali come ringraziamento per essere rimasti presenti nei loro ricordi
Ingredienti
Gli ingredienti necessari per la preparazione delle ossa di morto sono:
300 g di farina;
75 ml di acqua;
chiodi di garofano;
300 g di zucchero;
cannella in polvere.
Preparazione
Cominciamo la preparazione delle ossa di morto in questo modo:
in una ciotola mescolare la farina insieme alla polvere di cannella;
mettere sul fuoco un pentolino con all’interno i chiodi di garofano, l’acqua, zucchero e non appena il tutto sta per bollire, togliere dal fuoco;
poco alla volta versare la farina e continuare a mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio.
Una volta pronto l’impasto, versarlo su un piano precedentemente infarinato e lasciare raffreddare per qualche minuto.
Nonostante il composto sia ancora “tiepido”, dopo averlo lavorato con le mani dovete:
formare dei filoncini spessi circa 2 cm e tagliarne dei tocchetti di circa 4 cm l’uno;
su ciascun tocchetto dovrete incidere 3 taglietti superficiali;
prendete un vassoio con della carta da forno e riponete le vostre ossa di morto una a fianco all’altra;
lasciarle riposare per 3 giorni coperte da un foglio di carta forno.
Passati i 3 giorni le ossa di morto si presenteranno con un colore più scuro alla base e saranno molto più asciutte.
Utilizzando la teglia da forno, prendete un foglio di catra da forno, bagnatelo e strizzatelo sucessivamente dovrete:
inumidire la base delle ossa di morto e posizionarle sulla teglia distanziate;
con il forno preriscaldato a 180 gradi, informate i vostri biscotti per circa 10/15 minuti;
le ossa di morto saranno pronte quando lo zucchero, sciogliendosi, formerà una base caramellata, “separandosi” dalla parte bianca che rimarrà vuota;
a questo punto potrete sfornare le ossa di morto, lasciatele raffreddare e servitele “fredde”.
📖 ecco la ricetta originale tradizionale delle cassatedde siciliane fritte, come si fanno da generazioni nelle province di Trapani e Agrigento.
Questa è la versione antica, con ricotta di pecora, vino bianco e strutto (senza burro), e con la frittura in olio o strutto caldo, come vuole la tradizione contadina.
🍋 Cassatelle Siciliane Tradizionali (ricetta originale)
🔸 Ingredienti per circa 20 cassatedde
Per la pasta
Farina di grano tenero “00” – 500 g
Zucchero – 1 cucchiaio
Strutto – 70 g
Vino bianco secco – circa 120 ml (aggiungere poco per volta)
Un pizzico di sale
Per il ripieno
Ricotta di pecora freschissima – 500 g
Zucchero semolato – 150 g
Cannella in polvere – un pizzico
Scorza grattugiata di limone (o arancia) – poca, facoltativa
Gocce di cioccolato fondente (facoltative, introdotte solo in tempi moderni)
Per friggere
Strutto (o olio di semi di arachide) – quanto basta
Per spolverare
Zucchero a velo – quanto basta
🔸 Preparazione passo passo
Prepara la ricotta (il giorno prima, se possibile):
Mettila a scolare in frigo per almeno 6–8 ore, in modo che perda tutto il siero.
Poi lavorala con lo zucchero fino a ottenere una crema liscia.
Aggiungi la cannella e, se vuoi, un po’ di scorza di limone grattugiata.
Conserva in frigo.
Prepara la pasta:
Su una spianatoia disponi la farina a fontana, aggiungi lo zucchero e un pizzico di sale.
Metti lo strutto al centro e inizia a impastare aggiungendo poco a poco il vino bianco.
Lavora fino a ottenere un impasto elastico e liscio, non appiccicoso.
Coprilo con un panno e lascialo riposare per circa 30 minuti.
Forma le cassatedde:
Stendi la pasta in una sfoglia sottile (circa 2 mm).
Taglia dei dischi di 10 cm di diametro.
Metti un cucchiaio di ripieno al centro, piega a mezzaluna e chiudi bene i bordi pizzicandoli (oppure schiacciali con una forchetta).
Assicurati che non resti aria dentro, altrimenti si aprono in frittura.
Friggi:
Scalda lo strutto (o olio) a fuoco medio – non deve fumare.
Friggi poche cassatedde per volta, finché diventano dorate e leggermente gonfie.
Scolale su carta assorbente.
Servi:
Quando sono tiepide, spolvera con zucchero a velo.
Le cassatedde si gustano tradizionalmente calde o appena tiepide, quando la ricotta è ancora cremosa.
💡 Note della tradizione
A Calatafimi, Erice e Valderice, si usava un ripieno solo di ricotta e zucchero, senza cioccolato.
In alcune zone si aggiungeva un pizzico di chiodi di garofano in polvere per profumare la ricotta.
Anticamente si friggevano nello strutto di maiale, che dava un profumo più intenso e una crosta più friabile.
Vuoi che ti scriva anche la versione antica trapanese, con il ripieno di ceci dolci e cannella, che è la più rara ma autentica tra le prime varianti storiche?
Ingredienti (per 4 persone)
Melanzane: 1 kg (lunghe o tonde, nere o viola)
Passata di pomodoro: 700 ml
Mozzarella fiordilatte o provola: 300 g (ben scolata)
Parmigiano Reggiano grattugiato: 80 g
Basilico fresco: qualche foglia
Olio extravergine d’oliva: q.b.
Olio di semi (per friggere): q.b.
Aglio: 1 spicchio
Sale e pepe: q.b.
Procedimento
Preparare le melanzane
Lavale e tagliale a fette di circa 0,5 cm.
Disponile a strati in uno scolapasta, cosparse di sale grosso, con un peso sopra (30–60 min): perderanno l’acqua amarognola.
Sciacquale e asciugale bene.
Friggere le melanzane
Scalda abbondante olio di semi.
Friggi poche fette alla volta fino a doratura.
Metti su carta assorbente.
Preparare il sugo
In una casseruola soffriggi l’aglio in un filo d’olio evo.
Aggiungi la passata, qualche foglia di basilico, sale e pepe.
Cuoci a fuoco medio 20–25 min.
Assemblaggio
In una pirofila metti un mestolo di sugo.
Fai uno strato di melanzane, poi salsa, mozzarella a dadini e parmigiano.
Continua a strati fino a esaurimento ingredienti.
Termina con melanzane, sugo, parmigiano abbondante.
Cottura
Inforna a 180°C per 30–35 min.
Fai riposare almeno 20 min prima di servire (così si compatta).
👉 Puoi alleggerirla grigliando le melanzane invece di friggerle, ma la versione classica è fritta.
👉 Ottima anche il giorno dopo, scaldata o a temperatura ambiente.